Podcast · Per un soffio

Per un soffio.
La tua storia, ascoltata.

Raccogliamo near miss e infortuni sul lavoro per raccontarli nel podcast. Puoi parlare in prima persona di un episodio che hai vissuto, causato o di cui sei stato testimone.

Non è un canale di whistleblowing — è un luogo per dare ascolto.

Le tre regole, prima di raccontare

  • Niente nomi. Né il tuo, né di colleghi, né di aziende. Bastano il mestiere e il tipo di posto: "un magazzino", "un cantiere", "una cucina", "un reparto". Ai dettagli che potrebbero far riconoscere qualcuno ci pensiamo noi, togliendoli.
  • Nessuna colpa. Non cerchiamo chi ha sbagliato: cerchiamo cosa ti ha riportato a casa. Qui non si processa nessuno, si impara da tutti.
  • Se il pericolo c'è ancora, prima parlane lì. Questo canale racconta storie, non risolve emergenze: se la situazione esiste ancora adesso, segnalala subito a chi può intervenire dove lavori.

Le sei domande

Una traccia, non un copione

  1. 1
    Che giornata era? Il tuo mestiere, il tipo di posto, e com'era quel giorno: di corsa o tranquillo? Eri lì da tanto o da poco? Turno normale o straordinario?
  2. 2
    Cosa stavi facendo? Il lavoro esatto di quel momento. Era una cosa che fai sempre, o un'eccezione — una sostituzione, un favore, un "faccio io che ci metto un attimo"?
  3. 3
    Cos'è successo? Il momento, passo per passo. Cosa hai visto, sentito, pensato — anche quello che hai pensato dopo, quando il cuore è ripartito.
  4. 4
    Cosa ti ha salvato? Una persona? Un oggetto? Un'abitudine? Un riflesso? Una regola che qualcuno ha rispettato? O pura fortuna? Anche "non lo so" è una risposta che vale.
  5. 5
    Cosa poteva succedere? La versione peggiore di quella giornata. Quella che non c'è stata, ma che hai visto benissimo.
  6. 6
    E dopo? Ne hai parlato con qualcuno? È cambiato qualcosa, lì dove lavori — o è rimasto tutto com'era? E oggi, ripensandoci: cosa vedi che quel giorno non vedevi?

Il tuo ruolo nell'episodio (opzionale)

Raccontami il tuo "per un soffio" in uno o due minuti, come lo racconteresti a un amico: che giornata era, cosa stavi facendo, cos'è successo, cosa ti ha salvato, cosa poteva andare diversamente — e se dopo è cambiato qualcosa. Niente nomi di persone o aziende: il mestiere e il tipo di posto bastano. L'anonimato è garantito sempre; se preferisci, la tua storia la rileggo io con la mia voce.

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Tocca per iniziare a raccontare

Anonimato. Non raccogliamo nome, email o identificatori del dispositivo, e l'indirizzo IP non viene mai associato al tuo racconto. Salviamo solo il contenuto che ci invii.

Anonimizzazione. Se nel racconto compaiono nomi di persone, aziende o luoghi riconoscibili, vengono rimossi prima di essere usati nel podcast.